Risarcimento Bagaglio smarrito,
la Corte di Cassazione semplifica il risarcimento per i passeggeri, anche senza prova del danno
Infatti con l’ordinanza del 30 ottobre 2025, la Corte di Cassazione ha stabilito che il passeggero che perde il bagaglio durante un volo, ha diritto a un risarcimento. Ciò anche senza dover dimostrare nel dettaglio cosa conteneva la valigia.
Infatti la terza sezione civile della Corte di Cassazione, ha sancito il principio che in caso di smarrimento del bagaglio aereo, il passeggero ha diritto ad un indennizzo, anche se non dispone di prove documentate, come scontrini o elenchi precisi del contenuto.
Ora, invece, la Suprema Corte introduce un principio di maggiore tutela: la compagnia aerea (nel caso di contenzioso, il giudice) dovrà liquidare un importo forfettario, calcolato “equitativamente”, cioè in base a una valutazione di buon senso.
Risarcimento Bagaglio smarrito,
La procedura per chiedere il risarcimento è sempre la medesima:
il passeggero deve denunciare la perdita del bagaglio e compilare il modulo P.i.r (Property irregularity report) direttamente in aeroporto, prima di uscire dall’area aereoportuale
Per poi inoltrare la richiesta di rimborso alla compagnia aerea. Entro il termine di 7 giorni nel caso di danneggiamento del bagaglio, e di 21 giorni dalla data di riconsegna del bagaglio o smarrimento
La differenza è che, una volta accertata la responsabilità della compagnia per lo smarrimento, non sarà più necessario dimostrare nel dettaglio il contenuto della valigia per ottenere l’indennizzo.
Bagaglio smarrito, risarcimento anche senza prova del danno
L’importo massimo resta fissato in base alla Convenzione di Montreal: fino a 1.288 diritti speciali circa €. 1.600 per ciascun bagaglio registrato (per i voli operati da compagnie comunitarie o aderenti alla Convenzione) oppure fino a 20 euro per chilo di bagaglio per le compagnie che non aderiscono alla Convenzione.
L’ordinanza della Cassazione, rappresenta un importante precedente giurisprudenziale per i diritti dei passeggeri.
Per le spese sostenute dopo lo smarrimento per acquistare beni di prima necessità: indumenti di ricambio, biancheria, articoli per l’igiene personale.
In questi casi, è indispensabile conservare gli scontrini e le ricevute:
https://www.tuteladelviaggiatore.com/smarrimento-bagagli
https://eur-lex.europa.eu/IT/legal-content/summary/montreal-convention-on-air-carrier-liability.html