Overbooking – Negato Imbarco: Diritti, Rimborso e Risarcimento fino a 600 €
L’overbooking, o negato imbarco, si verifica quando una compagnia aerea vende più biglietti dei posti disponibili sull’aereo. È una pratica purtroppo molto diffusa, utilizzata per compensare eventuali “no‑show”.
Se ti viene negato l’imbarco contro la tua volontà, hai diritto a:
risarcimento fino a 600 €
rimborso del biglietto o riprotezione gratuita
assistenza in aeroporto (pasti, hotel, trasferimenti)
risarcimento dei danni subiti
In questa guida scoprirai tutto ciò che ti spetta e come ottenerlo senza costi anticipati.
✈️ Cos’è l’overbooking e quando si verifica
L’overbooking si verifica quando:
la compagnia vende più biglietti dei posti disponibili
i passeggeri si presentano tutti all’imbarco
alcuni vengono lasciati a terra nonostante abbiano biglietto valido e prenotazione confermata
In questo caso, la responsabilità è sempre della compagnia aerea.
⭐ Diritti del passeggero in caso di negato imbarco
Secondo il Regolamento CE 261/2004, se ti viene negato l’imbarco contro la tua volontà, hai diritto a:
✔ Compensazione pecuniaria immediata
| Distanza del volo | Risarcimento |
|---|---|
| Fino a 1.500 km | 250 € |
| 1.500 – 3.500 km | 400 € |
| Oltre 3.500 km | 600 € |
✔ Rimborso del biglietto o riprotezione gratuita
Puoi scegliere tra:
rimborso totale del biglietto
riprotezione gratuita sul primo volo disponibile
riprotezione in data successiva a tua scelta
✔ Assistenza in aeroporto
Hai diritto a:
pasti e bevande
due comunicazioni gratuite
hotel se necessario
trasferimenti da/per l’aeroporto
🚫 Quando la compagnia NON può rifiutare il risarcimento
La compagnia non può negare il rimborso in caso di overbooking. Non esistono “circostanze eccezionali” che giustifichino il negato imbarco.
Anche se la compagnia sostiene che:
“il volo era pieno”
“è stato un errore di sistema”
“abbiamo seguito le procedure interne”
… hai comunque diritto alla compensazione.
🧭 Overbooking nei pacchetti viaggio (tour operator)
Se il biglietto è parte di un pacchetto turistico, puoi agire:
contro la compagnia aerea
oppure contro il tour operator, responsabile dell’organizzazione del viaggio
Questo aumenta le possibilità di ottenere il risarcimento.
📌 Esempi reali di risarcimento per overbooking
✈️ Caso 1 – Overbooking su tratta UE
Il passeggero viene lasciato a terra → 250 € + hotel + riprotezione.
✈️ Caso 2 – Overbooking su volo intercontinentale
Imbarco negato per overbooking → 600 € + rimborso spese extra.
✈️ Caso 3 – Famiglia divisa per overbooking
Due membri non imbarcati → 400 € ciascuno.
🛠️ Cosa fare subito se ti negano l’imbarco
1️⃣ Chiedi la dichiarazione scritta del negato imbarco
È fondamentale per la pratica.
2️⃣ Conserva tutti i documenti
carta d’imbarco
prenotazione
comunicazioni della compagnia
eventuali spese sostenute
3️⃣ Non accettare voucher
Il voucher ti fa perdere il diritto al risarcimento.
4️⃣ Richiedi assistenza immediata
Pasti, hotel, trasferimenti: sono obbligatori.
🧠 Perché affidarti a noi
Come indicato nella tua pagina originale :
nessun costo anticipato
la compagnia paga le competenze legali
consulenza gratuita
gestione completa della pratica
assistenza anche in caso di rifiuto
Il nostro studio legale segue ogni fase:
analisi del caso
invio PEC
trattativa con la compagnia
eventuale azione legale
📄 Documenti necessari
carta d’imbarco
conferma prenotazione
dichiarazione del negato imbarco
ricevute delle spese
email e comunicazioni ufficiali
❓ FAQ – Domande frequenti
Se accetto un voucher perdo il diritto al risarcimento?
Sì, il voucher sostituisce la compensazione pecuniaria.
Posso chiedere il risarcimento dopo mesi?
Sì, in Italia hai fino a 2 anni.
La compagnia può rifiutare il risarcimento?
No, in caso di overbooking il risarcimento è sempre dovuto.
Se viaggio con un pacchetto turistico?
Puoi agire anche contro il tour operator.
📬 Vuoi sapere se hai diritto al risarcimento?
Compila il modulo qui sotto: analizzeremo gratuitamente il tuo caso e ti diremo subito se puoi ottenere:
fino a 600 € di compensazione
rimborso delle spese
assistenza legale senza costi anticipati
Regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 febbraio 2004
CONTATTA TUTELA DEL VIAGGIATORE GRATUITAMENTE!
La Compagnia o l’Organizzatore del viaggio provvederà al pagamento delle competenze del legale che non incideranno sul risarcimento.
Nel caso di esito negativo nessun pagamento verrà richiesto all’assistito per l’attività professionale prestata da Tutela del Viaggiatore.