RIMBORSO BIGLIETTO VOLO AEREO COVID

CORONAVIRUS CANCELLAZIONE VOLI AEREI

L’impatto dell’epidemia è drammatico per le prenotazioni aeree.

Specialmente per quelle inerenti l’Italia.

Per tale motivo l’Air Transport Association (Iata), chiede di bloccare, sino al mese di ottobre prossimo, le attuali regole sull’allocation delle slot. Le quali impongono ai vettori il rispetto dell’operatività di almeno l’80% delle fasce orarie disponibili.

Pena la perdita dei diritti. Questi vincoli risultano quasi impossibili da rispettare, in un clima di emergenza, che ha spinto ieri, ad una nuova stretta sui voli aerei verso il nostro Paese.

In quanto anche nei luoghi, ove non c’è la preoccupazione per il diffondersi dell’epidemia,  c’è la necessità di adeguarsi al crollo della domanda.

CORONAVIRUS CANCELLAZIONE VOLI AEREI

Dopo il fermo ai voli aerei della Compagnia aerea  American Airlines e della Delta. L’operativo della Compagnia Ryanair subisce delle modifiche, (cancellazione dei voli aerei, fino al 25% dei voli italiani a breve raggio dal 17 marzo all’8 aprile 2020). La Compagnia Latam (cancella i voli aerei tra San Paolo e Milano fino al 16 aprile 2020) ed anche la Compagnia Lufthansa, che insieme alla Compagnia Brussels Airlines e Austrian Airlines, ha ridotto i voli aerei ed i posti disponibili.

Ed anche l’Uzbekistan Airlines a sospendere i viaggi per Roma.

Stessa rotta con voli ridotti anche per la British Airways, in linea con Turkish Airlines e Iberia.

Con ulteriori perdite da aggiungere ad un bilancio economico già pesante.

L’Aeroporto di Fiumicino ha registrato 50 mila transiti in meno da gennaio.

Anche la Compagnia di bandiera Alitalia, è stata costretta a cancellare i voli con una dieta su 38 rotte aeree.

Un quadro molto negativo del turismo attuale e di quello potenziale delle prossime settimane.

https://www.tuteladelviaggiatore.com/rimborso-volo-cancellato-2/

 

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